A Biella un corso ECM a valenza nazionale sul primo anno di vita
Si è svolto a Biella il corso di formazione di Educazione Continua in Medicina (ECM) “Le finestre dello sviluppo nel primo anno di vita: funzioni orali e motricità. Osservare, comprendere e agire”, un’iniziativa a valenza nazionale dedicata allo sviluppo nei primi mesi di vita.
Il corso, ideato da Monica Panella e Marica Gentili, logopediste esperte in deglutologia, è nato dalla consapevolezza che il primo anno rappresenta una fase di intensa plasticità cerebrale, nella quale la capacità di leggere precocemente i segnali di sviluppo e di integrare competenze diverse può incidere in modo significativo sulla qualità degli interventi e sul benessere di bambine, bambini e famiglie.
L’iniziativa ha coinvolto oltre 60 professioniste e professionisti da tutta Italia, provenienti da ambiti differenti – logopedia, fisioterapia pediatrica, pediatria, fisiatria, neonatologia, ostetricia e infermieristica – favorendo un confronto multidisciplinare e la creazione di un linguaggio condiviso.
Il percorso formativo si è articolato in tre giornate, alternando momenti plenari e lavori in gruppi più ristretti, con un intreccio costante tra fondamenti teorici, osservazione guidata e attività pratiche, con un’attenzione alle connessioni tra funzioni orali e neuromotorie.
«Il primo anno di vita rappresenta una finestra cruciale per lo sviluppo umano, un periodo in cui gettare le fondamenta del benessere futuro. È fondamentale studiare e comprendere le delicate e affascinanti fasi di questo sviluppo e intervenire con precisione per ogni eventuale problema in ogni fase della crescita, mantenendo sempre le famiglie al centro di tutte le strategie di supporto. Presso Cascina Oremo, centro all’avanguardia che ha ospitato questo interessante percorso, la Fondazione con tutti i partner coinvolti promuove un modello integrato ed inclusivo di intervento. Investire oggi sul benessere e la cura dei più piccoli e del nucleo familiare significa garantire una società più forte e coesa per il domani» sottolinea Michele Colombo, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, evidenziando il valore di progetti che promuovono il lavoro in rete.
«L’obiettivo di queste tre giornate è stato ambizioso ma fonte di gioiosa soddisfazione: abbiamo condiviso con i professionisti coinvolti nella presa in cura del bambino a partire dalla nascita, gli strumenti per un’intercettazione precoce delle difficoltà orali. Agire tempestivamente significa, in molti casi, salvare l’allattamento, incentivarlo e fornire supporto al cambiamento in un’ottica bioecologica che tiene il bambino e la sua famiglia al centro. Ce lo ricorda con forza l’Organizzazione Mondiale della Sanità: integrare le conoscenze in un’ottica interdisciplinare a servizio della famiglia non è un’opzione, ma un dovere professionale. Investire oggi nella formazione e nell’osservazione competente e guidata permette di prevenire costi sanitari e criticità nel lungo termine, garantendo a ogni bambino il miglior inizio possibile» afferma Monica Panella.
«Cascina Oremo è un polo educativo e culturale che promuove l’incontro tra sapere scientifico, territorio e comunità, accogliendo anche iniziative a valenza nazionale capaci di generare confronto, formazione e nuove connessioni» commenta Federica Collinetti, Presidente del Consorzio Sociale Il Filo da Tessere, per Cascina Oremo.
Il corso si è svolto presso Cascina Oremo e Città Studi, grazie al contributo di Fondazione CR Biella e in collaborazione con MomedaEventi.
